Finistère
"Finis terrae", fine della terra, la parte più occidentale della Bretagna e di tutta la Francia, è questo il vero cuore della regione.
Un balcone aperto sul grande largo, le scogliere ventose, la bruma sull'acqua, i fari, avamposti sul mare furioso, i pascoli sul mare, le barche coricate sul fianco ad attendere la marea per pescare freschissimi pesci, c'è una natura mozzafiato in Finistère!
La costa meridionale è costellata da numerosi porti pescherecci, con piacevoli cittadine come Concarneau, Douarnenez, Audierne.
La costa settentrionale è la più selvaggia; da Brest a Brigogan si percorre la "route des phares et des balises", lungo la quale sono concentati la maggior parte dei fari bretoni (molti dei quali visitabili) a causa della pericolosità delle acque.
Al largo della costa ci sono alcune fra le più affascinanti isole: a nord, da Le Conquet ci si può imbarcare per l'île de Molène e proseguire per l'île d'Ouessant, a venti chilometri dalla costa. Più a sud, dalla Baia dei Trapassati (e il nome la dice lunga), tra lo spettacolare promontorio della Pointe du Raz e la Pointe du Van, si vede all'orizzonte come un miraggio l'île de Sein.
Le città principali sono due. Brest, il capoluogo, si tova a nord; duramente impegnata durante la guerra, è oggi un porto mercantile e militare e una città moderna. Resta il fascino della sua posizione sull'ampia rada, affacciata sulla penisola di Crozon (parte del parco regionale d'Armorica), un porto naturale fra i più grandi d'Europa.
Quimper (Kemper in bretone) è situata nella parte meridionale del dipartimento. Ritenuta capitale culturale e artistica della Bretagna, conserva un'atmosfera piena di tradizioni con il suo centro storico pedonale di variopinte case a graticcio. Ogni anno qui si tiene il Festival di Cornovaglia, una rassegna di musica celtica dei vari ceppi di origine.
C'è un paese molto caratteristico non lontano da Quimper: Locronan, 800 abitanti, dove un'ordinanza comunale da tempo vieta di esporre antenne, insegne luminose, fili o pali elettrici. Si passeggia tra le belle case interamente in granito, le botteghe di artigiani, le affollate crêperies... e sembra che il tempo qui si sia fermato.
Nel Finistère si trova nche Huelgoat, un paesino circondato dall'omonima foresta, anch'essa luogo "magico" della Bretagna. In realtà si tratterebbe della naturale continuazione della foresta di Brocéliande, che fino al XVI sec. si estendeva fino a qui. La sua caratteristica sono gli enormi massi tondi di granito ricoperti di muschio e le antiche querce.
Se dal lato pratico Huelgoat è conosciuta per essere stata per secoli fonte di guadagno grazie al granito, è rimasto intatto anche il suo aspetto fantastico. La Rivière d'Argent che scivola tra le rocce verdi e i nodosi tronchi evoca un'atmosfera fatata. I numerosi sentieri che si inoltrano bei boschi portano ai luoghi mitici, come le grotte de Diavolo e di Artù, o alla Roccia Tremante, un'enorme masso di 100 tonnellate... andate a provare a farlo muovere!

Concarneau |

Una spiaggia a Douarnenez |

Quimper |

La foresta di Huelgoat |